Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Animatore Sociale e di Comunità

Pubblicato: dicembre 23, 2018 in Uncategorized

supsiSono ancora aperte le iscrizioni al corso di specializzazione per Animatore Sociale e di Comunità organizzato da SUPSI di Lugano (CH) dal gennaio 2019 a gennaio 2020. Nel corso verranno approfonditi i principi del lavoro di comunità, gli approcci inclusivi e partecipativi, i principi dell’animazione socio culturale, le metodologie di co-costruzione, finanziamento e promozione di progetti di animazione sociale e alcuni nuovi approcci alle tecniche di animazione. Il CAS (Certificate of Advanced Studies) prevede un modulo in comune con i CAS Protezione dell’infanzia e dell’adolescenza e CAS Operatore di prossimità, al fine di contribuire alla formazione di una cultura inter-professionale condivisa su approcci innovativi trasversali utili a coloro che lavorano nell’ambito della prevenzione e della protezione. Requisiti: possono accedere al CAS le persone che dispongono di una formazione universitaria (laurea, bachelor), di un diploma di una scuola superiore o titolo equivalente. In casi particolari, ai candidati che non possiedono i titoli richiesti, può essere concessa l’ammissione su dossier (comprovata esperienza professionale e attestati di formazione continua). Al percorso formativo possono essere ammessi anche dei candidati senza i requisiti; questi otterranno al termine del percorso formativo un Attestato di frequenza. Per informazioni e programma completo vai al LINK

 

Imprese, territorio e nuovo welfare

Pubblicato: dicembre 18, 2018 in Uncategorized

intrecci solidali 2018Venerdì 21 dicembre 2018, presso la Sala Conferenze Comune di Mondovì si terrà l’evento conclusivo del progetto Intrecci Solidali, nel corso del quale numerosi esperti illustreranno l’esperienza progettuale con particolare focus sui Patti di Cittadinanza e le neo reti che coinvolgono le imprese, aprendo una riflessione sulle prospettive future. Avviato nel 2016 sul territorio del C.S.S.M., il progetto ha affrontato il tema delle nuove povertà, che impone un cambiamento operativo verso strumenti che adottino una prospettiva integrata tra i soggetti strategici del territorio al fine di promuovere una cultura di cittadinanza attiva e di Welfare di Comunità, che si muova verso il superamento di interventi puramente assistenzialistici. Realizzato con il sostegno della Fondazione CRC nell’ambito del Bando Cantiere Nuovo Welfare 2015, il progetto è stato il frutto di un lavoro di co-progettazione fra soggetti pubblici e privati (Coop. Animazione Valdocco, Coop. Caracol, Coop. Il Melograno, Coop. Nuova Socialità, Coop. Animazione e
Territorio, Agenzia Formativa Inforcoop, Caritas Diocesana). Intrecci Solidali ha percorso molte strade consolidate e ne ha aperte di nuove, innovative, coraggiose, in due specifiche aree di intervento: l’ambito case management – finalizzato ad intercettare i nuclei “vulnerabili” per costruire percorsi di autonomia che contemplino l’impiego di strumenti innovativi in una logica di restituzione sociale – e l’ambito network management – volto a potenziare le collaborazioni già in atto tra i diversi attori del settore sociale e favorire sinergie con le aziende al fine di creare nuovi modelli di intervento in un’ottica di welfare di secondo livello. Siglando a luglio 2018 la Carta Etica, Enti pubblici, imprenditori privati e rappresentanti del mondo associativo locale hanno dato formalmente il via alla Rete di Solidarietà, che ha come obiettivo la partecipazione attiva per la soluzione dei problemi socio-economici che impattano sul territorio.
Info e iscrizioni: convegno.intreccisolidali2018@gmail.com

Educarsi alla collaborazione

Pubblicato: novembre 9, 2018 in Uncategorized

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Un terreno pedagogicamente fertile è oggi quello di educare e educarsi all’altruismo e alla collaborazione e il piccolo gruppo rappresenta la dimensione sociale per questo impegno. Un articolo di Ennio Ripamonti nel numero 3/2018 di Pedagogika.it rivista di educazione, formazione e cultura. VAI AL LINK

Scuola SDC

Prende il via il 4 ottobre 2019 la XXI° edizione della Scuola di Sviluppo di Comunità (scarica il programma completo)  organizzata da Metodi. Il corso, di durata annuale,  prende il via il 4 ottobre 2019 ed è articolata in 21 giornate formative (con cadenza mensile fino a giugno 2020) che mirano a sviluppare competenze pratico-applicative (metodologie e tecniche) relative a: paradigmi dello sviluppo di comunità – ricerca-azione partecipata – progettazione dialogica e concertativa – attivazione e conduzione di gruppi – facilitazione di riunioni e meetings – costruzione e mantenimento di reti sociali – gestione della comunicazione sociale e new media – negoziazione e gestione dei conflitti – problem solving collaborativo.  Per maggiori informazioni scrivere a comunicazione@retemetodi.it

Autodifesa digitale

Pubblicato: dicembre 27, 2017 in Uncategorized

ALIENIDue giornate di formazione (16 ore) che mirano a far riflettere e ad acquisire strumenti pratici per un rapporto ecologico con le tecnologie digitali (Milano, 13 e 27 gennaio 2018). Il massiccio utilizzo di questi strumenti è un tratto caratterizzante la condizione degli adolescenti contemporanei. Ognuno possiede i propri dispositivi personali attraverso i quali può “evadere” in qualsiasi momento dal luogo dell’attività educativa e allo stesso tempo portarvi dentro il proprio mondo vitale; sono oggetti di relazione, costruzione di esperienze e realtà impensabili fino a pochi anni fa. Si è venuto a creare pertanto un contesto in cui non mancano le situazioni problematiche: cyberbullismo, accesso a contenuti pornografici e/o violenti, violazione della privacy, dipendenza, alienazione. Osservando da una prospettiva di pedagogia critica non è difficile scorgere in questo panorama dinamiche pervasive e oppressive generate dallo stesso ambiente digitale nei suoi elementi costitutivi. Di fronte alla pretesa gratuità di molti servizi, in un mondo in cui tutto e merce, la merce diventa l’esperienza stessa dell’utente e il suo mondo vitale. Le parole oggi accattivanti come “profilazione”, “personalizzazione”, “fidelizzazione digitale”, “gamification” costituiscono un ambiente che conduce alla riduzione dell’autonomia personale e del senso critico. Lo scopo del corso è quello di accompagnare insegnanti ed educatori ad approfondire e riflettere su queste tematiche e su come progettare e condurre attività finalizzate alla presa di coscienza. La prospettiva da cui ci si muove non è tecnofobica, ma volta a trovare una dimensione ecologica di relazione con le macchine, con attitudine creativa ed emancipante. Attraverso momenti di lavoro di gruppo e attivazioni esperienziali si progetteranno e sperimenteranno strumenti didattici volti a sostenere lo sviluppo di un rapporto consapevole e critico con gli strumenti digitali. Si proporranno attività ludiche per generare consapevolezza intorno ai propri bisogni e desideri tecnologici, per sviluppare comportamenti virtuosi che riducano il potere pervasivo degli strumenti digitali, per esplorare criticamente il mondo che si cela “dietro lo schermo”. Il corso è organizzato dall’agenzia di formazione Metodi in collaborazione con Ippolita (www.ippolita.net). Vai al PROGRAMMA COMPLETO

Centra la scuola

Pubblicato: aprile 3, 2015 in Uncategorized

Centra la ScuolaCentra la scuola: interventi di sistema per la grave dispersione scolastica è il titolo del libro curato da Pierpaolo Triani, Ennio Ripamonti e Alessandro Pozzi pubblicato dalle edizioni Vita & Pensiero nel febbraio 2015. Il testo muovo dalla constatazione che vi sono studenti per i quali il rischio di dispersione è molto alto, e il loro rapporto con la scuola e con i compiti educativi da essa richiesti appare gravemente compromesso. Si tratta di ragazzi e ragazze che hanno acquisito, nel tempo, un alto tasso di rifiuto e intolleranza nei confronti della vita scolastica congiunto spesso a un elevato grado di demotivazione. Questi vissuti hanno generalmente come conseguenza una forte indifferenza verso le richieste della scuola, una chiusura nel proprio mondo, un chiamarsi ‘fuori’, attraverso assenze prolungate e sfide quotidiane nei confronti dei docenti e dei compagni. Di fronte a tali fenomeni di grave dispersione scolastica le iniziative occasionali risultano quasi sempre inefficaci ed è necessario mettere in campo interventi di sistema dal forte valore educativo. È questo l’assunto di fondo che ha animato il progetto Centra la Scuola, promosso e sostenuto dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia nell’anno scolastico 2012-2013. Diverse sono state le sue peculiarità: le caratteristiche dei destinatari, il numero delle scuole coinvolte, la valorizzazione di esperienze consolidate già presenti nel territorio, il monitoraggio svolto al fine di definire una risposta generalizzabile. Questo libro ne presenta le ragioni, gli strumenti, le azioni progettuali e i modelli di intervento messi in atto; inoltre mette in luce che cosa un progetto così articolato e complesso può insegnare per la costruzione di interventi di prevenzione sempre più integrati tra sistema scolastico, sistema sociale, famiglie. Per uscire dal sentimento di impotenza e dal rischio della delega c’è bisogno di rilanciare la progettualità pedagogica. Con questo scopo, il volume si pone come strumento di riflessione e segno di strade percorribili, per insegnanti, educatori, dirigenti scolastici, responsabili dei servizi e decisori politici. Scritti di: Bruna Baggio, Eugenio Brambilla, Micaela Francisetti, Paolo Larghi, Morena Modenini, Alessandro Pozzi, Ennio Ripamonti, Franco Taverna, Pierpaolo Triani. Per maggiori informazioni vai alla Sched

ImageLa Fondazione C.Vismara organizza il convegno PER UNA CULTURA DOMUS ORIENTED: La domiciliarità come esperienza di partecipazione e prevenzione a favore della cittadinanza a San Bassano (Cremona) il 16 Maggio 2014. L’ampiezza del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione e l’impatto che la diffusione della fragilità e della non autosufficienza hanno sugli equilibri delle famiglie e delle comunità locali inducono all’adozione di una serie di azioni strategiche volte a ripianificare, innovare, differenziare ed estendere l’offerta dei servizi alla popola-zione anziana e alle famiglie.  Tuttavia, non sempre viene attribuita la dovuta importanza alla prevenzione sia nell’area degli «anziani autonomi» sia in quella, alquanto rilevante, della cosiddetta «fragilità».  Domiciliarità e residenzialità non sono pratiche da contrapporre, così come è quanto meno illusorio pensare che sia possibile ipotizzare che il ricorso alla domiciliarità possa essere utilizzato allo scopo precipuo di realizzare un risparmio in termini economici.  È decisivo assumere la domiciliarità come prospettiva da cui riformulare le forme organizzative, anche residenziali. In questa logica, se da una parte si giunge all’opposizione a residenzialità istituzionalizzanti, dall’altra ci si inoltra in residenzialità in cui l’anziano può essere persona in grado di apprendere a vivere. Un compito, per l’anziano e la sua famiglia, che rimanda a inedite «imprese sociali» di comunità. Informazioni e iscrizioni: www.istitutovismara.it

PROGRAMMA:  Ore 8.45 – INTRODUZIONE AI LAVORI Dott.sa Maria Grazia Ventura – Direttore Generale Fondazione Vismara; Dott. Bruno Tira – Presidente Cooperativa Altana – Ore 9.30 – PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA REGIONALI -Dott. Ettore Uccellini – Direttore Generale Azienda Sociale Cremonese – Ore 10.15 – LEG-AMI! Il senso di abitare la propria casa Prof.sa Domitilla Melloni – Università Milano Bicocca – Ore 11.15 – LO SVILUPPO DELLA COMUNITÀ LOCALE COME PREVENZIONE ED INCLUSIONE Prof. Ennio Ripamonti, Università Milano Bicocca – Ore 12.00 – DIBATTITO Moderatore dott. Fabrizio Arrigoni  Ore 13.00 – Pausa pranzo – Ore 14.00 – ESPERIENZE DI DOMICILIARITÀ – tavola rotonda, Moderatrice Dott. Luisa Lomazzi – Interventi programmati: L’ESPERIENZA DEL CUSTODE SOCIALE NELL’AMBITO TERRITORIALE DI CREMONA – A.S. Floriana Malvezzi – Cremona L’ESPERIENZA DELLA DOMICILIARITÀ CON I MALATI DI ALZHEIMER Dott.sa Laura Lionetti – Udine  – MICRO ESPERIENZE SOCIALI CON GLI ANZIANI FRAGILI: quando la domiciliarità può alleggerire la vita A.S. Grazia Faltoni – Cooperativa Koinè  – SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ: ESPERIENZE SVIZZERE E TICINESI Dott. Roberto Mora – Associazione Bellinzonese per l’Assistenza e cura a Domicilio  Ore 17.00 – DIBATTITO Ore 17.30 – Compilazione Questionari EC – Conclusioni