Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Autodifesa digitale

Pubblicato: dicembre 27, 2017 in Uncategorized

ALIENIDue giornate di formazione (16 ore) che mirano a far riflettere e ad acquisire strumenti pratici per un rapporto ecologico con le tecnologie digitali (Milano, 13 e 27 gennaio 2018). Il massiccio utilizzo di questi strumenti è un tratto caratterizzante la condizione degli adolescenti contemporanei. Ognuno possiede i propri dispositivi personali attraverso i quali può “evadere” in qualsiasi momento dal luogo dell’attività educativa e allo stesso tempo portarvi dentro il proprio mondo vitale; sono oggetti di relazione, costruzione di esperienze e realtà impensabili fino a pochi anni fa. Si è venuto a creare pertanto un contesto in cui non mancano le situazioni problematiche: cyberbullismo, accesso a contenuti pornografici e/o violenti, violazione della privacy, dipendenza, alienazione. Osservando da una prospettiva di pedagogia critica non è difficile scorgere in questo panorama dinamiche pervasive e oppressive generate dallo stesso ambiente digitale nei suoi elementi costitutivi. Di fronte alla pretesa gratuità di molti servizi, in un mondo in cui tutto e merce, la merce diventa l’esperienza stessa dell’utente e il suo mondo vitale. Le parole oggi accattivanti come “profilazione”, “personalizzazione”, “fidelizzazione digitale”, “gamification” costituiscono un ambiente che conduce alla riduzione dell’autonomia personale e del senso critico. Lo scopo del corso è quello di accompagnare insegnanti ed educatori ad approfondire e riflettere su queste tematiche e su come progettare e condurre attività finalizzate alla presa di coscienza. La prospettiva da cui ci si muove non è tecnofobica, ma volta a trovare una dimensione ecologica di relazione con le macchine, con attitudine creativa ed emancipante. Attraverso momenti di lavoro di gruppo e attivazioni esperienziali si progetteranno e sperimenteranno strumenti didattici volti a sostenere lo sviluppo di un rapporto consapevole e critico con gli strumenti digitali. Si proporranno attività ludiche per generare consapevolezza intorno ai propri bisogni e desideri tecnologici, per sviluppare comportamenti virtuosi che riducano il potere pervasivo degli strumenti digitali, per esplorare criticamente il mondo che si cela “dietro lo schermo”. Il corso è organizzato dall’agenzia di formazione Metodi in collaborazione con Ippolita (www.ippolita.net). Vai al PROGRAMMA COMPLETO

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Centra la scuola

Pubblicato: aprile 3, 2015 in Uncategorized

Centra la ScuolaCentra la scuola: interventi di sistema per la grave dispersione scolastica è il titolo del libro curato da Pierpaolo Triani, Ennio Ripamonti e Alessandro Pozzi pubblicato dalle edizioni Vita & Pensiero nel febbraio 2015. Il testo muovo dalla constatazione che vi sono studenti per i quali il rischio di dispersione è molto alto, e il loro rapporto con la scuola e con i compiti educativi da essa richiesti appare gravemente compromesso. Si tratta di ragazzi e ragazze che hanno acquisito, nel tempo, un alto tasso di rifiuto e intolleranza nei confronti della vita scolastica congiunto spesso a un elevato grado di demotivazione. Questi vissuti hanno generalmente come conseguenza una forte indifferenza verso le richieste della scuola, una chiusura nel proprio mondo, un chiamarsi ‘fuori’, attraverso assenze prolungate e sfide quotidiane nei confronti dei docenti e dei compagni. Di fronte a tali fenomeni di grave dispersione scolastica le iniziative occasionali risultano quasi sempre inefficaci ed è necessario mettere in campo interventi di sistema dal forte valore educativo. È questo l’assunto di fondo che ha animato il progetto Centra la Scuola, promosso e sostenuto dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia nell’anno scolastico 2012-2013. Diverse sono state le sue peculiarità: le caratteristiche dei destinatari, il numero delle scuole coinvolte, la valorizzazione di esperienze consolidate già presenti nel territorio, il monitoraggio svolto al fine di definire una risposta generalizzabile. Questo libro ne presenta le ragioni, gli strumenti, le azioni progettuali e i modelli di intervento messi in atto; inoltre mette in luce che cosa un progetto così articolato e complesso può insegnare per la costruzione di interventi di prevenzione sempre più integrati tra sistema scolastico, sistema sociale, famiglie. Per uscire dal sentimento di impotenza e dal rischio della delega c’è bisogno di rilanciare la progettualità pedagogica. Con questo scopo, il volume si pone come strumento di riflessione e segno di strade percorribili, per insegnanti, educatori, dirigenti scolastici, responsabili dei servizi e decisori politici. Scritti di: Bruna Baggio, Eugenio Brambilla, Micaela Francisetti, Paolo Larghi, Morena Modenini, Alessandro Pozzi, Ennio Ripamonti, Franco Taverna, Pierpaolo Triani. Per maggiori informazioni vai alla Sched

ImageLa Fondazione C.Vismara organizza il convegno PER UNA CULTURA DOMUS ORIENTED: La domiciliarità come esperienza di partecipazione e prevenzione a favore della cittadinanza a San Bassano (Cremona) il 16 Maggio 2014. L’ampiezza del fenomeno dell’invecchiamento della popolazione e l’impatto che la diffusione della fragilità e della non autosufficienza hanno sugli equilibri delle famiglie e delle comunità locali inducono all’adozione di una serie di azioni strategiche volte a ripianificare, innovare, differenziare ed estendere l’offerta dei servizi alla popola-zione anziana e alle famiglie.  Tuttavia, non sempre viene attribuita la dovuta importanza alla prevenzione sia nell’area degli «anziani autonomi» sia in quella, alquanto rilevante, della cosiddetta «fragilità».  Domiciliarità e residenzialità non sono pratiche da contrapporre, così come è quanto meno illusorio pensare che sia possibile ipotizzare che il ricorso alla domiciliarità possa essere utilizzato allo scopo precipuo di realizzare un risparmio in termini economici.  È decisivo assumere la domiciliarità come prospettiva da cui riformulare le forme organizzative, anche residenziali. In questa logica, se da una parte si giunge all’opposizione a residenzialità istituzionalizzanti, dall’altra ci si inoltra in residenzialità in cui l’anziano può essere persona in grado di apprendere a vivere. Un compito, per l’anziano e la sua famiglia, che rimanda a inedite «imprese sociali» di comunità. Informazioni e iscrizioni: www.istitutovismara.it

PROGRAMMA:  Ore 8.45 – INTRODUZIONE AI LAVORI Dott.sa Maria Grazia Ventura – Direttore Generale Fondazione Vismara; Dott. Bruno Tira – Presidente Cooperativa Altana – Ore 9.30 – PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA REGIONALI -Dott. Ettore Uccellini – Direttore Generale Azienda Sociale Cremonese – Ore 10.15 – LEG-AMI! Il senso di abitare la propria casa Prof.sa Domitilla Melloni – Università Milano Bicocca – Ore 11.15 – LO SVILUPPO DELLA COMUNITÀ LOCALE COME PREVENZIONE ED INCLUSIONE Prof. Ennio Ripamonti, Università Milano Bicocca – Ore 12.00 – DIBATTITO Moderatore dott. Fabrizio Arrigoni  Ore 13.00 – Pausa pranzo – Ore 14.00 – ESPERIENZE DI DOMICILIARITÀ – tavola rotonda, Moderatrice Dott. Luisa Lomazzi – Interventi programmati: L’ESPERIENZA DEL CUSTODE SOCIALE NELL’AMBITO TERRITORIALE DI CREMONA – A.S. Floriana Malvezzi – Cremona L’ESPERIENZA DELLA DOMICILIARITÀ CON I MALATI DI ALZHEIMER Dott.sa Laura Lionetti – Udine  – MICRO ESPERIENZE SOCIALI CON GLI ANZIANI FRAGILI: quando la domiciliarità può alleggerire la vita A.S. Grazia Faltoni – Cooperativa Koinè  – SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ: ESPERIENZE SVIZZERE E TICINESI Dott. Roberto Mora – Associazione Bellinzonese per l’Assistenza e cura a Domicilio  Ore 17.00 – DIBATTITO Ore 17.30 – Compilazione Questionari EC – Conclusioni

 

 

 

 

Scuola che promuove salute

Pubblicato: aprile 30, 2014 in Uncategorized

ImageSi svolge a Milano nella giornata del 14 maggio 2014 un convegno internazionale nell’ambito del 1° meeting della Rete regionale delle Scuole che promuovo salute. Questo tema è al centro di attenzioni crescenti da parte di istituzioni pubbliche, organizzazioni del privato sociale e cittadini. Per quanto si sia da tempo affermata l’importanza di un approccio maggiormente orientato alla promozione dei fattori di benessere e non solo alla cura delle malattie, si registra tuttora la prevalenza di una visione medicalizzante. La strategia OMS Salute2020 sollecita tutti gli attori impegnati su questi a temi muoversi sulla base di quattro priorità d’azione intrecciate: adottare un approccio mirato all’intero corso dell’esistenza e mirare all’empowerment delle persone; affrontare le sfide delle malattie trasmissibili e non trasmissibili; rafforzare sistemi sanitari centrati sulla persona; creare comunità in grado di rispondere alle sfide e ambienti favorevoli alla salute. La ricerca valutativa mostra che i programmi che promuovo inclusione sociale e attenzione educativa producono migliori risultati di apprendimento, un maggior benessere emotivo e una riduzione dei comportamenti a rischio per la salute. In questo contesto si colloca il Modello di Scuola che Promuove Salute adottato in Regione Lombardia sul quale si fonda la “RETE DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE – LOMBARDIA” che dal gennaio 2014 è membro del Schools for Health in Europe SHE Network promosso dall’OMS. Il convegno intende offrire un’opportunità di riflessione, analisi e confronto su questi temi in una prospettiva di sviluppo di una cultura della promozione della salute fortemente intrecciata all’evoluzione dei modelli d’istruzione e ai processi di apprendimento orientati al successo formativo.

Programma: 9.00 Saluti delle autorità Francesco de Sanctis Direttore Generale USR Lombardia Direzione Generale Salute – Regione Lombardia 1° SESSIONE (Conducono la discussione Liliana Coppola, Bruna Baggio) 9.30 Un’intesa per la salute e il successo formativo: la rete SPS in Lombardia Sergio Breda Rosaria Prudente Dirigenti scolastici Coordinamento regionale SPS Lombardia- 10.00 Le politiche nazionali sulla promozione della salute nelle scuole Giovanna Boda (invitata) Direttore generale MIUR DG Studente – 10.15 Le politiche nazionali sulla promozione della salute Daniela Galeone MS DG Prevenzione – 10.30 Comparing policies and public spending for children across OECD countries: lessons and challenges for health promotion in schools Dominic Richardson OECD, Employment, Labour and Social Affairs, Social Policy Division – 11.30 La promozione della salute all’interno delle finalità della scuola: l’esigenza di una prospettiva integrata Pierpaolo Triani Università Cattolica del Sacro Cuore – 11.55 La salute come fattore di autoefficacia Ennio Ripamonti Università Milano Bicocca – 12.15 La qualità della scuola costruisce salute? Il caso degli adolescenti italiani Patrizia Lemma Università degli Studi di Torino – 2° SESSIONE (Conducono Laura Stampini, Corrado Celata) 14.30 La Rete SHE in Galles Mary Macdonald Public Health Wales – 15.00 La Rete Scuole che Promuovo Salute in Regione Piemonte Maria Angela Donna USR Piemonte Simonetta Lingua DoRS Piemonte Maria Grazia Tomacello ASL CN1 – 15.15 Come stanno bambine e bambini: i dati del programma OKkio Angela Spinelli Istituto Superiore di Sanità – 15.30 Come stanno ragazze e ragazzi: i dati del programma HBSC Franco Cavallo Università degli Studi di Torino 16.00 Costruire Buone Pratiche di promozione della salute nella scuola: significati e metodi Elena Coffano DoRS Regione Piemonte – 17.00 Conclusione dei lavori

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: http://www.scuolapromuovesalute.it/

 

bes

E’ il titolo del convegno organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia a Milano il 25 Marzo 2013 nell’aula Magna dell’Università Luigi Bocconi dalle 9,00 alle 18.00. La giornata di studio è dedicata al tema dei Bisogni Educativi Speciali e ha lo scopo di presentare ed approfondire la direttiva “Strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“, emanata nel dicembre 2012 dal MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca). Obiettivo del convegno è  stimolare la riflessione sul ruolo e le responsabilità della scuola nella riposta agli alunni con BES,  al fine di favorire il loro percorso di inclusione scolastica e la realizzazione del diritto all’apprendimento. Nel corso della mattinata e nella sessione pomeridiana, attraverso il confronto e il contributo di esperti e studiosi, si approfondiranno gli aspetti di carattere pedagogico, con particolare attenzione al tema degli strumenti e delle risorse per la personalizzazione, con lo scopo di dare un fattivo contributo alla costruzione di linee di indirizzo regionali. Per maggiori informazioni http://www.istruzione.lombardia.gov.it/protlo2174_13/

 

 Il recente volume  di Piergiorgio Reggio, Il quarto sapere. Guida all’apprendimento esperienziale, Carocci editore propone riflessioni su pratiche educative e formative dell’innovativo approccio dell’Experiential Learning. Il Quarto sapere è anche un progetto di introduzione all’apprendimento esperienziale che si realizza attraverso alcuni laboratori, che propongono temi formativi affrontati con questo specifico approccio. Il libro, il progetto e i laboratori verranno presentati: Lunedì 14 Marzo 2011 ore 18 Presso la Libreria Popolare di via Tadino via Tadino 18,  Milano. Laboratori esperienziali: 24 Marzo “Imparare nel momento presente” (con Simone Magnani); 13 Aprile “Come tu mi vuoi. Le maschere nella relazione educativa e di cura” (con Mario Valzania); 28 Aprile “Cercare la via. Imparare a stare e muoversi in ambienti sconosciuti” (con Franco Michieli);Per informazioni e iscrizioni ai laboratori esperienziali scrivere a comunicazione@retemetodi.it o sul sito www.retemetodi.it

E’ giunta alla sua 4° edizione la Scuola Estiva organizzata dall’Istituto Paulo Freire Italia e Cooperativa Kaleidoscopio sui temi della pedagogia freiriana. L’edizione 2010 vede la collaborazione di Metodi e dell’Associazione Ubalda Bettini Girella. Quattro giorni di incontri, scambi, riflessioni, passeggiate nello scenario montano di Terragnolo (TN) dal 23 al 27 Giugno. Un po’ formazione e un pò vacanza, per pensare e rigenerarsi. Informazioni dettagliate scrivendo a vezzenacamp@kaleidoscopio.coop