Archivio per la categoria ‘Minori-Giovani’

È fresco di stampa «Età della vita e formazione» (Unicopli, Milano, 2021). Un grazie ad Anna Marina Mariani per la bella opportunità di riflettere, dopo un anno di pandemia, su apprendimento, crescita, cura di sé e trasformazioni esistenziali. Il volume affronta le principali caratterizzazioni e le trasformazioni recenti nell’ambito del ciclo di vita delle persone. Vi trovano spazio le specifiche tematiche educative chiamate in causa nelle varie età (dall’infanzia all’invecchiamento) sotto il profilo socio-culturale e pedagogico, con particolare riferimento al ruolo dell’adulto sia nei molteplici ambiti e attività formative rivolte a minori e soggetti fragili sia nei confronti dell’impegno nella propria life-long auto-formazione. Alcune tematiche vengono presentate e discusse a partire da una particolare fase dello sviluppo umano anche se evidentemente intercettano, a vario titolo e peso relativo, l’intero corso dell’esistenza di ogni soggetto in qualità di vere proprie life skills: la gestione delle emozioni e del disagio, la capacità decisionale, l’attivazione della volontà, il costrutto della cosiddetta normalità, ecc.; tutto concorrendo a una sempre maggiore autonomia, obiettivo di ogni intenzionalità educativa. Il volume si rivolge agli educatori e formatori in qualità di premessa/prerequisito, rispetto ad approcci mirati alle specificità di ogni singola età, utile a sottolineare la continuità del soggetto, in tutta la sua complessità, nel percorrere la totalità indivisibile della sua esistenza.

L’idea della “vita al contrario” è un accorgimento noto in ambito letterario. In un racconto del 1922, Il curioso caso di Benjamin Button, Scott Fitzgerald descrive il percorso esistenziale di un uomo, Benjamin, che viene al mondo con l’aspetto di un settantenne e procede negli anni ringiovanendo progressivamente, fino a terminare la propria vita come un bambino in fasce. L’adattamento cinematografico di David Fincher del 2008, con Brad Pitt e Cate Blanchett, ha avuto il pregio di aggiornare l’idea, riconsegnandoci motivi di riflessione sulla vita e il suo divenire. Per dirla con le parole di Benjamin: “Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi, puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio, spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero”. A quasi un secolo di distanza dal racconto di Scott Fitzgerald l’invito a cogliere il valore di ogni età della vita è quanto mai attuale. Lo straordinario prolungamento della vita umana che si è verificato a partire dal ventesimo secolo è un fenomeno che influenza in maniera significativa ogni ragionamento attuale sulle età, mostrando i limiti di modelli descrittivi di tipo lineare, in cui le fasi di sviluppo si succedono, più o meno pacatamente, sempre uguali a sé stesse. (Vai alla scheda del libro:http://edizioniunicopli.it/tag/novita/)

INDICE
LE ETÀ DELLA VITA
L’arco della vita e le età dell’uomo / Le fasi dell’esistenza e le teorie stadiali / Essere ‘normali’ a qualunque età
DARE CITTADINANZA A TUTTE LE ETÀ
La vita al contrario, per capirla meglio / Disprezzo segreto per la debolezza? / Universi esistenziali poco esplorati
A UNA CERTA ETÀ: Per un mondo all age friendly
La forza corrosiva degli stereotipi / Il mascheramento intergenerazionale / Dopo l’adultità c’è l’età inutile?
GLI ADULTI IERI E OGGI
Chi è l’adulto: concetti e definizioni / Chi è adulto: fenomenologia degli adulti odierni / Il Batchild e gli adulti-ombra
L’ADULTO CHE EDUCA/SI AUTO-EDUCA Pedagogia e formazione, oggi / Educare / Autoeducazione e consapevolezza, in sintesi
GIOVANI-ADULTI
Scelte e impegno / La giovinezza / Capaci di decidere / Impegno e perseveranza
ADOLESCENZA
Educare una volontà libera / Adolescenza ‘pettine’ / Legami di libertà / Educare la volontà autonoma
PRE-ADOLESCENZA
Emozioni e autostima / Vissuti di disagio, a volte normali / Le basi della gestione delle emozioni / Senso di auto-efficacia e autostima
INFANZIA
Il diritto all’educazione / Diritti (e doveri) / Codici, condizioni e principi delle relazioni tra adulti e minori / Gli stili educativi
INFANZIA
Il dovere di tutelarle / Il senso del dovere / Il lato oscuro della forza / Per tutte le età: il potere distruttivo del risentimento

Un ciclo di 6 seminari formativi proposti da Metodi, in collaborazione con il Centro Internazionale di Ricerca per le Convivialità Elettriche (https://circex.org/it) e Unità di Strada Sociale, e coordinati da Davide Fant (www.pedagogiahiphop.org) per pensare ad un lavoro educativo e formativo nel digitale con un approccio esperienziale, consapevole ed “ecologico”. Uno spazio di pensiero al termine dell’emergenza e all’inizio di quello che verrà, che non sappiamo ancora. Per esplorare le possibilità di attivazioni esperienziali, ludiche, artistiche, negli ambienti digitali. Per approfondire come usare a distanza la narrazione, le immagini, la poesia, i videogiochi, i GDR. Per ri-elaborare – insieme ad esperti – gli apprendimenti, le intuizioni, le perplessità, emerse nelle sperimentazioni del periodo di quarantena. Per ipotizzare come andare avanti, come integrare il lavoro in digitale con quello in presenza, per arricchire la nostra possibilità di stare accanto ai ragazzi in questi tempi inquieti.
Ogni seminario include: 1) proposte di attività formative per adolescenti nel digitale, e testimonianze di sperimentazioni messi in campo nel periodo di lockdown che si sono rivelati particolarmente generativi; 2) presentazione e sperimentazione di alcune applicazioni digitali utili al lavoro educativo nel digitale; 3) attivazione dei partecipanti (o solo di chi lo desidera…) e momenti di condivisione.
Il fine non è quello di addestrare all’utilizzo di nuove app (anche se anche di app si parlerà, e magari qualcuna sarà una bella scoperta) ma è quello ragionare e sperimentarsi su modalità consapevoli e creative per approcciare il lavoro educativo nel digitale, talvolta, se necessario, mettendo in discussione o allontanandosi dagli approcci più convenzionali.

Primo seminario: CREARE SETTING “CALDI”, RIFLESSIVI E TRASFORMATIVI NEL DIGITALE giovedì 16 luglio 15.00-17.30;

Secondo seminario: ORGANIC INTERNET: EDUCARE NEL DIGITALE CON UN APPROCCIO CRITICO, LIBERO ED ECOLOGICO venerdì 4 settembre 15.00-17.30;

Terzo seminario: APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE NEL DIGITALE ATTRAVERSO STRUMENTI ARTISTICI E NARRATIVI venerdì 11 settembre 15.00-17.30;

Quarto seminario: RE-INVENTARE GIOCHI DI RUOLO E VIDEOGAME giovedì 24 settembre 15.00-17.30;

Quinto seminario: RADIO, WEBRADIO E PODCAST PER COSTRUIRE COMUNITÀ E SVILUPPARE COMPETENZE venerdì 2 ottobre 15.00-17.30;

Sesto seminario: ATTIVARE CONFRONTO SIGNIFICATIVO CON PHOTOVOICE venerdì 9 ottobre 15.00-17.30

Informazioni e iscrizioni: https://www.retemetodi.it/en/corsi/alieni-on-line/

COLLABORARE cover 2018

Dal 18 gennaio è disponibile nelle librerie una nuova edizione del volume Collaborare: metodi partecipativi per il sociale, edito da Carocci (Roma). Il testo, ampliato e aggiornato, si propone come uno strumento per pensare e agire in un welfare plurale, capace di valorizzare le competenze, formali e informali, presenti in una comunità. Vai alla SCHEDA LIBRO                                                                                Promuovere coesione sociale, salute e qualità di vita attraverso l’azione congiunta di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini attivi è una prospettiva indicata da molte leggi e una vasta letteratura scientifica. Dalle politiche sociali alla prevenzione, dai programmi d’integrazione alla rigenerazione urbana, è sempre più evidente l’importanza di fiducia e cooperazione nel determinare benessere e sviluppo. Gli approcci partecipativi sono oggi chiamati a rimodularsi sui tratti di società locali profondamente mutate sul piano demografico (invecchiamento, migrazione), occupazionale (flessibilità, precarietà), relazionale (forme del legame) e culturale (valori, stili di vita, tecnologie). La collaborazione rappresenta il processo cardine dei nostri tempi. Di seguito l’indice completo del volume

Introduzione
1. Operare in un welfare in trasformazione 

Genesi e crisi di una grande conquista sociale/Crisi e complessità come parole chiave del contemporaneo/L’apoteosi dell’individuo consumatore/Le molte concezioni del benessere
2. Trasformazioni sociali e azione pubblica 
Una società in piena mutazione demografica e culturale/Pervasività della tecnica/Apatia politica e nuove forme dell’azione pubblica
3. Alle radici della collaborazione
La dialettica egoismo-altruismo: un dibattito ricorrente/Gli esseri umani come collaboratori nati?/Il processo collaborativo/Collaborazione e conflitto: un intreccio imprescindibile
4. Politiche pubbliche e coprogettazione 
Una molteplicità di attori/La collaborazione come requisito di una governance efficace
5. La partecipazione oltre la mitologia 
Un processo multiforme a intensità variabile/Creare condizioni favorevoli alla partecipazione/Esiste una domanda di partecipazione?/Creare un ambiente favorevole all’impegno sociale
6. Partecipare nell’epoca dei social media 
La comunicazione nel tempo dei social network/New media e pratiche collaborative
7. Politiche sociali e di cittadinanza attiva 
Includere generazioni e culture/Nuove generazioni e politiche giovanili/Un’inedita similitudine: anzianità e immigrazione
8. Promozione della salute e politiche territoriali 
Qualificare gli ambienti di vita/Le politiche territoriali
9. Conoscere contesti, attivare soggetti 
La metafora ecologica dell’intervento sociale/La ricerca-azione partecipata/L’osservazione partecipante/L’ascolto attivo/L’outreach/Photovoice e autonarratività/Il focus group
10. Costruire reti sociali, coordinare azioni locali 
Tessere reti collaborative/Coordinare gli sforzi su obiettivi comuni
11. Trasformare conflitti, sostenere percorsi di autopromozione 
Energia per il cambiamento/Accompagnare indirettamente
Bibliografia

Scuola SDCPrende il via il 5 Ottobre 2018 a Milano la XX° edizione della Scuola di Sviluppo di Comunità (SCARICA IL PROGRAMMAorganizzata da Metodi in collaborazione con ARCO Cesena (FC), Cooperativa B-Cam (MI), Cooperativa Caracol (CN), Cooperativa Nivalis (MI)Istituto Italiano di Valutazione (MI). La Scuola, di durata annuale, è organizzata in 21 giornate formative (con cadenza mensile fino a giugno 2019) che mirano a sviluppare competenze pratico-applicative (metodologie e tecniche) relative a: paradigmi dello sviluppo di comunità – ricerca-azione partecipata – progettazione dialogica e concertativa – attivazione e conduzione di gruppi – facilitazione di riunioni e meetings – costruzione e mantenimento di reti sociali – gestione della comunicazione sociale e new media – negoziazione e gestione dei conflitti – problem solving collaborativo. Sconto per iscrizioni entro il 30 giugno 2018. Per maggiori informazioni scrivere a comunicazione@retemetodi.it

scuolaLa Fondazione Exodus di don Antonio Mazzi e Magazine Vita organizzano a Milano, venerdì 19 dicembre dalle 15.30 alle 17.30 un incontro laboratorio che mette al centro i tema della dispersione scolastica. L’iniziativa si svolge presso Palazzo Giureconsulti, Sala Colonne, in Piazza Mercanti 2 (MM Duomo). Sono previsti interventi di PIERPAOLO TRIANI (Docente), ENNIO RIPAMONTI (Formatore), DANIELE GIARDINA (Dirigente scolastico), FRANCO TAVERNA (Educatore) e di docenti e educatori operanti all’interno del progetto contro la dispersione scolastica DONMILANI2 di Exodus. È stata invitata la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Dott.ssa DELIA CAMPANELLI. Agli interventi fanno seguito contributi liberi e un dibattito (coordinato da ALESSANDRO POZZI – ricercatore) finalizzato alla elaborazione di proposte da inviare al Governo per migliorare il “Piano per la Buona Scuola”. L’evento s’inserisce all’interno del Mercato della Solidarietà 2014, manifestazione organizzata con il Patrocinio della Camera di Commercio di Milano e la Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Milano. Per informazioni più dettagliate: Segreteria EXODUS, 02 210151, 348 6023173 E-mail: rserafino@exodus.it – info@exodus.it

SEM-KINell’ambito del Piano territoriale per le politiche giovanili della provincia di Sondrio il giorno 10 ottobre 2014 viene organizzato un seminario pubblico dal titolo “Giovani amministratori: cittadinanza, responsabilità, partecipazione”. L’incontro è l’occasione per presentare e discutere gli esiti di una ricerca-intervento realizzata nei diversi ambiti del territorio valtellinese e tesa ad indagare le motivazioni, le aspettative e le intenzioni che stanno alla base della scelta d’impegno di un numero crescente di ragazzi e ragazze under 35 nella gestione della “cosa pubblica”, con ruoli di consigliere comunale, assessore o sindaco. Intervengono Luca Della Bitta (Presidente della Provincia di Sondrio),  Giovanni Confortola (Presidente della Comunità Montana Alta Valtellina), Monica Antognoli (Comunità Montana Alta Valle – ufficio di piano), Marco Duca (Cooperativa Lotta Contro L’Emarginazione) Ennio Ripamonti (Metodi – Università Milano Bicocca), Lucia Angelini (Provincia di Sondrio – Servizio politiche sociali).

Immaginea Torino dal 17 al 20 settembre 2014 si terrà il IX Forum internazionale Paulo Freire, promosso da Istituto Paulo Freire Italia e Gruppo Abele, con la partecipazione degli IPF di tutti i continenti. Il Forum costituisce il momento di incontro biennale tra gruppi, movimenti e persone che – in tutto il mondo – si richiamano all’eredità educativa e sociale del pedagogista brasiliano, scomparso nel 1997. La proposta freiriana di un’educazione emancipatrice è estremamente attuale in un’epoca nella quale i processi di globalizzazione moltiplicano ed aggravano le forme di disuguaglianza sociale. Il Forum si rivolge al mondo del lavoro sociale ed educativo per ricercare insieme sentieri di sviluppo della coscienza critica dinanzi alle contraddizioni attuali e per conoscere e scambiare pratiche spesso sommerse ma molto significative di alternativa costruttiva. Per informazioni approfondite sul Forum: www.paulofreire.it

GPS PIACENZA

E’previsto per sabato 29 giugno alle ore 9.30 presso Villa Giarona di Pontenure (PC) l’evento conclusivo del Progetto GPS, Genitorialità, Protagonismo, Sostegno: navighiamo verso nuove identità comunitarie. GPS è un progetto finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi rivolto al territorio a favore dell’inclusione di giovani e famiglie di paesi terzi e della partecipazione attiva dei cittadini alla nuova società multiculturale. Il progetto è stato attivato nell’ottobre 2012 a cura Cooperativa sociale L’Arco in partnership con AUSL di Piacenza, i Comuni di Fiorenzuola, Lugagnano, Carpaneto, Monticelli, Sarmato, Gropparello, il sostegno dei Comuni di Castel San Giovanni, Gragnano e della Prefettura di Piacenza. All’appuntamento di sabato 29 giugno saranno presenti gli operatori, i ragazzi che hanno partecipato, i loro genitori, i cittadini intervistati, le scuole e le associazioni coinvolte. Scarica l’invito: http://www.arcopiacenza.it/news/evento-finale-gps-in-arrivo. Il progetto mirava a fornire sostegno di minori stranieri e loro famiglie nel percorso di crescita e nel processo di inclusione sociale, per fronteggiare ostacoli che portano a fenomeni di disagio e marginalità, con esperienze di affiancamento educativo e confronto interculturale, per produrre un sapere utile alla definizione di strategie di integrazione per l’intera comunità.

 

bes

E’ il titolo del convegno organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia a Milano il 25 Marzo 2013 nell’aula Magna dell’Università Luigi Bocconi dalle 9,00 alle 18.00. La giornata di studio è dedicata al tema dei Bisogni Educativi Speciali e ha lo scopo di presentare ed approfondire la direttiva “Strumenti di intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“, emanata nel dicembre 2012 dal MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca). Obiettivo del convegno è  stimolare la riflessione sul ruolo e le responsabilità della scuola nella riposta agli alunni con BES,  al fine di favorire il loro percorso di inclusione scolastica e la realizzazione del diritto all’apprendimento. Nel corso della mattinata e nella sessione pomeridiana, attraverso il confronto e il contributo di esperti e studiosi, si approfondiranno gli aspetti di carattere pedagogico, con particolare attenzione al tema degli strumenti e delle risorse per la personalizzazione, con lo scopo di dare un fattivo contributo alla costruzione di linee di indirizzo regionali. Per maggiori informazioni http://www.istruzione.lombardia.gov.it/protlo2174_13/

 

La condizione giovanile viene sempre di sovente più citata come uno dei temi critici della società italiana contemporanea, in particolare per le condizioni di precarietà che la connotano e per la difficoltà dei ragazzi e delle ragazze nel conquistare l’autonomia e l’indipendenza necessari ad esercitare una cittadinanza compiuta. All’interno di questo quadro di criticità generale assume un ruolo particolarmente importante il contesto di vita dei giovani, alcuni dei quali sono, più di altri, esposti al rischio dell’esclusione sociale e della marginalità. Questo volume raccoglie le riflessioni prodotte a partire dalla sperimentazione concreta di interventi educativi e di promozione sociale in contesti urbani difficili che, per varie ragioni, offrono meno opportunità per la crescita sana ed equilibrata delle nuove generazioni. Se la condizioni dei giovani in Italia è complicata lo è infatti ancor di più se si nasce o si vive in quartieri marginali, poveri di occasioni di apprendimento, socializzazione e cultura. Il testo è organanizzato in quattro capitoli, il primo dei quali presenta i caratteri generali del progetto L’altra Cittàstrategie di inclusione sociale dei giovani a rischio con pratiche di sviluppo di comunità– approfondendo gli elementi teorici e metodologici che ne hanno caratterizzato l’impianto e l’approccio. Gli altri tre capitoli sono dedicati ad una serie di riflessioni scaturite dall’operatività nelle tre diverse sedi SCS-CNOS di realizzazione: il quartiere Donatello di Cuneo, il quartiere Ballarò di Palermo e il contesto urbano della città de L’Aquila. Per evitare ridondanze eccessive ognuno di questi tre capitoli evidenzia uno o più aspetti del lavoro svolto, senza appesantire il racconto con la narrazione delle sequenza operativa già presentata nella prima parte e, in larga misura, comune a tutte e tre le situazioni. Ne scaturiscono riflessioni diverse e che, seppur riconducibili allo stesso tema della condizione giovanile e adolescenziale in comunità difficili, getta la luce su dimensioni particolari e inedite, fortemente locali. Pensiamo che questa scelta editoriale consenta si rendere la lettura meno prevedibile e più proficua, anche per la preziosa opportunità di apprendere dalle esperienze altrui. Per saperne di più vedi: SCS CNOS Giovani e comunità locale