WELFARE DI COMUNITA’, UN BENE COMUNE DA CO-PROGETTARE

Pubblicato: gennaio 27, 2021 in Uncategorized

UN LABORATORIO DI FORMAZIONE ONLINE, UN’ALLEANZA STRATEGICA TRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E ENTI DEL TERZO SETTORE (Marzo-Giugno 2021)

Mettere al lavoro l’intelligenza collettiva. Il mondo della cooperazione sociale e degli enti locali sta vivendo una situazione inedita e difficile legata all’emergenza Covid-19, di cui si misurano effetti fortemente critici nei diversi territori. In questa fase, così incerta, il tema dell’alleanza strategica tra terzo settore e amministrazioni pubbliche riveste un’importanza cruciale e decisiva per rinsaldare un sistema di relazioni e azioni territoriali che hanno prodotto – anche in situazioni complesse come quella che stiamo attraversando – politiche sociali e comunitarie di qualità.
Nell’attuale scenario, reso ancor più complesso dalla fase pandemica, è fondamentale investire in chiave sempre più multidisciplinare e multifattoriale del sapere sociale. Una sorta di nuova intelligenza collettiva al lavoro, che sorretta e animata da diversi sguardi abbia di mira però obiettivi comuni di lettura e operatività.
Costruire reti territoriali solide ed estese, promuovere azioni progettuali e interventi integrati, facilitare la collaborazione e la messa in comune di risorse (non solo economiche ma anche conoscitive, organizzative, professionali…) rappresentano strategie trasformative tra le più urgenti per chi lavora, con ruoli di management, nella cooperazione sociale ma altresì negli enti pubblici. Questa situazione di profonda crisi costringe a distanziarsi dagli abituali filtri ideologici e da rigidità precostituite nel tentativo di riscoprire e ricercare ciò su cui investire nel prossimo futuro per dare maggior senso e valore alla vita delle persone e delle loro comunità.
Allestire laboratori di ricostruzione sociale. Il futuro degli enti e delle organizzazioni che si occupano della vita delle persone è necessariamente legato a questa ricerca, deve nutrirsi degli interrogativi che si stanno aprendo e deve al contempo essere un “laboratorio di ricostruzione”. In questo quadro è centrale il tema della corresponsabilità: che implica da un lato la necessità di condividere e connettere le nuove traiettorie strategiche che questa fase richiede, e dall’altro l’assunzione di concrete responsabilità da parte dei diversi attori organizzativi. Corresponsabilità tra più soggetti, tra gli operatori e i beneficiari dei servizi, tra i livelli operativi e chi all’interno delle organizzazioni ha un ruolo di direzione e di gestione, tra i singoli servizi e i loro interlocutori territoriali con cui è necessario stabilire buoni livelli di cooperazione su più piani. Questi aspetti interesseranno sempre di più̀ lo sviluppo delle organizzazioni che producono servizi rivolti ai cittadini, in percorsi che richiederanno la capacità di valorizzare aperture e collaborazioni con i territori di riferimento, nella prospettiva e nella consapevolezza di essere artefici e co-costruttori di infrastrutture di protezione sociale costituite localmente e dedicate ad occuparsi delle problematiche sociali e sanitarie della comunità. La rinnovata alleanza fra Amministrazioni Pubbliche, Enti del Terzo Settore e cittadini potrà allora anche contribuire alla tenuta sociale e psicologica dei territori perché quando questi soggetti collaborano “fanno comunità”.

Coniugare politiche lungimiranti e pratiche pertinenti . Il laboratorio intende innanzitutto allestire uno spazio di confronto e riflessione sui sistemi di welfare locale nella convinzione che sia sempre più necessario porre al centro dell’attenzione i territori e le loro risorse per valorizzare il protagonismo e le competenze di coloro che operano in campo sociale: dalle Istituzioni, agli Enti del Terzo Settore, alle diverse forme di cittadinanza attiva. Il laboratorio è rivolto a coloro che in questi contesti ricoprono ruoli apicali e/o intermedi influenti nella determinazione degli assetti e delle forme di espressione dei sistemi di welfare locale: presidenti, direttori e responsabili di imprese cooperative e consortili e coloro che, negli enti pubblici, si occupano di politiche e servizi sociali (sindaci, assessori, dirigenti e responsabili di area sociale). I principali obiettivi di questa iniziativa sono: a) favorire lo sviluppo dei tradizionali sistemi di welfare locale in una prospettiva di welfare di comunità riconsiderando diversi aspetti aventi carattere strategico; b) approfondire gli elementi distintivi dei sistemi di welfare di comunità per favorire l’ideazione di adeguate declinazioni coerenti con i contesti operativi dei partecipanti; c) delineare una cornice di principi di ordine culturale e valoriale su cui far leva per sostenere i processi di innovazione dei sistemi di welfare locale. Il laboratorio propone un percorso di formazione partecipata in cui si alterneranno contributi teorici e presentazioni di esperienze. Nella conduzione delle attività saranno attivati momenti di confronto, riflessione e valorizzazione delle esperienze dei partecipanti. Agli iscritti verranno messi a disposizione materiali didattici ad hoc in formato digitale (nello specifico: articoli tematici, schemi di sintesi o dispense informative) Il percorso formativo sarà articolato in 7 incontri della durata ciascuno di tre ore (dalle 14,30 alle 17,30) da marzo a giugno 2021. Per informazioni e iscrizioni QUI

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