Scuola estiva di pedagogia freiriana

Pubblicato: maggio 26, 2011 in Animazione, Educazione, Formazione, Sviluppo di Comunità, Volontariato

Passo Vezzena (Trento) 27-30 Agosto 2011.Dopo aver esplorato le problematiche legate alla cittadinanza incompiuta (2007) e alla negazione dei diritti (2008); dopo aver osservato le forme partecipative dal basso contro l’esclusione (2009) e riconosciuta la centralità della pedagogia sociale nello sviluppo di forme di partecipazione critica dei giovani (2010), l’Istituto Paulo  Freire Italia propone un nuovo percorso formativo di pedagogia freiriana che, contro le svariate forme di esclusione sociale, pone la centralità della partecipazione e dell’esercizio attivo della cittadinanza. L’appuntamento del 2011 torna sui temi generali e fondanti del modello educativo problematizzante proposto da Paulo Freire: in questo senso, la dimensione partecipativa si coniuga con un’attenta attività di riflessione attorno al tema dell’educazione e alla sua capacità di indurre cambiamento individuale e sociale. Nel corso della scuola si cercherà di dare corpo a possibili strategie, frutto di rielaborazioni teoriche e di analisi di esperienze concrete, finalizzate all’attivazione di percorsi dialogici tra pratica educativa e progettazione di azioni di costruzione della città. Il confronto nel corso della Scuola estiva approfondirà queste e altre questioni, a partire dall’analisi critica di esperienze condotte in questi anni, sia nell’ambito della città, sia in quello – non meno importante – dei piccoli centri. Intervengono Silvia Manfredi sociologa e pedagogista, consulente del Ministero del Lavoro brasiliano. Presidente dell’Istituto Paulo Freire Italia; Piergiorgio Reggio pedagogista e formatore. Docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Vice-presidente dell’Istituto Paulo Freire Italia; Ivo Lizzola preside della Facoltà di Scienze della formazione presso l’Università di Bergamo e docente di Pedagogia sociale; Oliviero Motta operatore sociale e giornalista pubblicista, è stato per sei anni Assessore alle Politi-che sociali del Comune di Rho (MI). Attualmente è presidente di Cooperho, consorzio di cooperative sociali operante nell’alto-milanese; Mattia Civico psicologo di comunità e operatore sociale. Attualmente è Consigliere presso la Provincia Autonoma di Trento; Federica Bruletti educatrice impegnata in ambito socio-scolastico. Attualmente è Sindaco del Comune di Levate (BG); Ennio Ripamonti psicosociologo, formatore e presidente di Metodi s.r.l. di Milano. Socio fondatore dell’Istituto Paulo Freire Italia; Cristiano Conte educatore professionale, counselor e formatore. Coordinatore di progetti di promo-zione di comunità presso la cooperativa Kaleidoscopio di Trento; Franco Floris pedagogista e formatore. Direttore di Animazione Sociale, mensile per gli operatori sociali; Violetta Plotegher consulente per le relazioni di coppia e l’educazione socio-affettiva. Da alcuni anni ricopre l’incarico di Assessore alle Attività sociali del Comune di Trento; Massimiliano Tarozzi docente di Pedagogia sociale presso la Facoltà di Scienze cognitive di Rovereto – Università degli studi di Trento.

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